ET News - Marzo 2010 - Anno II - n°3

Editoriale

di Mioara Dragomir

Turismo Responsabile

di Silvia Ceresatto

Nuova Homepage

di Riccardo Vettore
Mioara Dragomir
Mioara Dragomir

Anche se tornata ormai da qualche settimana dalla Libia, il mio pensiero è sempre là... Quel paese così affascinante, dominato da paesaggi "mutevoli" del Sahara e impreziosito da antiche città di raro splendore, mi è rimasto nel cuore.
Mi vengono in mente le formazioni rocciose strane dell'Acacus che sembrano essere create da un sapiente artista, come se fossero dei paesaggi quasi "lunari"... Le oasi di Ubari e il mare di sabbia e le dune dorate nel Murzuq, scolpite dai venti e accarezzate dal sole, che creano dei magici giochi di luce e ombre, e che non ti stancheresti mai di ammirare... Panorami stupendi che lasciano davvero senza fiato!... Emozioni così belle che non si possono descrivere ma solo vivere!
E' stato un educational "fuori dagli schemi", con un programma di viaggio così ben strutturato che mi ha fatto vivere momenti fantastici che ricorderò sempre con enorme piacere.
L'educational essendo un viaggio organizzato da un operatore turistico per gli agenti di viaggio (a volte anche per i giornalisti), ha lo scopo di pubblicizzare una determinata località. Per questo farli ha un doppio vantaggio: per se stessi e per trasmettere ai clienti il fascino di una vacanza vissuta di persona.
"Approfittarsi" e fare una bel viaggio è il connubio perfetto per chi fa il nostro lavoro, dove abbinare l'utile al dilettevole fa apprezzare ancor di più ciò che facciamo: consigliare al meglio i clienti sulla vacanza dei propri sogni, come se dovessimo farla noi stessi!
Ora vi saluto e corro a preparare le valigie perché domani riparto... Dove? Ma certo... a fare un'altro educational!
Marocco, aspettami che arrivo!... :-)

Meravigliosa Libia

Daniele Mattioli
Vista la mia passione per i deserti, mi sono dato un obiettivo: portare sedici persone a conoscere il Sahara Libico ed ora, siamo qui, a Malpensa in attesa che l’aereo Libyan Air ci porti in Libia.
Nessuno, tranne quattro o cinque, ha mai avuto una “conoscenza diretta” col grande mare del nulla, tanto meno col popolo libico. Francesca ha pure una piede ingessato, non sarà uno scherzo. Dopo il volo da Malpensa, ne abbiamo un altro per Sebha e un paio di centinaia di chilometri di strada per arrivare a Germa,

 

la prima, sarà una giornatina pesante. Arriviamo che è notte fonda e, sorpresa, una cena ristoratrice aspetta solo noi: chorba (la minestra tipica libica), pollo e patate al forno, tutto molto buono….o sarà stata la fame….mah! Mattino, si parte per la regione dell’Acacus, dopo aver visitato il piccolo ma interessantissimo museo archeologico. 200 Km di strada monotona e dritta come un “fuso” per arrivare ad Al Awaynath, a sinistra, verso sud, la pista che ci porterà all’interno del deserto. Pranzo in un ristorantino locale, cibo niente male, tutto molto semplice ma buono. Ora si comincia a fare sul serio, siamo nel più grande deserto del mondo:
ET News - Marzo 2010 - Anno II - n°3

(continua da "Meravigliosa Libia ")

il mitico Sahara e le nostre cinque fuoristrada e i loro autisti tuareg, dovranno mettercela tutta. Arriviamo al campo nel tardo pomeriggio, giusto in tempo per riporre i bagagli nelle nostre tende a casetta ( incredibile: letti normali, lenzuola, piumini, bagno, acqua calda, luce….una sistemazione a 4 stelle superior) e ci inerpichiamo sulla duna che sovrasta il campo di Dar Auis per goderci uno dei momenti più affascinanti del deserto: il tramonto. E non restiamo delusi, tutto intorno i colori passano dal giallo oro al rosso vivo. Uno spettacolo, nello spettacolo.


Mattino, sveglia di buon’ora e via con le 4x4 verso sud.
Pinnacoli di nera arenaria, si intervallano con dune di sabbia oro e rosata. Siamo all’interno dello spettacolare parco dell’Acacus (dichiarato patrimonio dell’umanità dall’UNESCO). Graffiti e dipinti murali vecchi di migliaia di anni, si presentano agli occhi stupiti di tutti noi. Guardando le figure di elefanti, giraffe, leopardi, struzzi, buoi, ti viene da pensare quanto sia cambiata la natura di questo posto magico e da quanto tempo l’uomo combatta con questa natura violenta.
A metà mattinata sosta per un veloce spuntino a base di datteri, biscotti, the, caffè e a mezzogiorno ricco pranzo con tanto di tavola, sedie e portate a scelta (e sarà così tutti i giorni della nostra permanenza). Bella organizzazione, puntuale e molto gentile. Si ritorna verso campo fisso, fiancheggiando il cordone di dune dell’ Erg Wan Kasa. Ci fermiamo sotto una duna maestosa che, sotto la luce del tramonto assume una colorazione arancione, in netto contrasto col blu splendente di un cielo blu mai visto. C’è chi la scala e poi si tuffa giù a “rotta di collo”, divertendosi come un bambino al parco giochi.
Cena abbondante, the sotto la tenda tuareg con musiche tipiche e poi a nanna, non senza aver ammirato il cielo stellato stupefacente. E’ così pulito, libero da qualsiasi interferenza di luci che ti sembra che le stelle siano a poche centinaia di metri sopra di te. Altra magia del deserto.
Mattino, si salta sulle Toyota e dopo poco arriviamo nella zona nord ovest del massiccio. Una piana infinita ci si para davanti e, qua e là spuntano spuntoni di arenari nera, quasi fossero menhir. Ci addentriamo a piedi per una passeggiata in questo paesaggio lunare e poi, dopo alcuni chilometri, la nostre fide 4x4

 

ci “recuperano” per scorazzarci fra canyon e piane, fino a giungere ai piedi di una immensa duna alta diverse decine di metri con, pinnacoli che spuntano dal suo interno, quasi fossero guglie di una chiesa ortodossa. Mohammed, tour leader e autista della mia Toyota, prova a salire con la macchina ma, nonostante la potenza, riusciamo a fare non più di una trentina di metri e poi…..si torna indietro, se non ci si vuole piantare. Dopo cena, i nostri amici tuareg ci preparano il loro famoso pane cotto sotto la sabbia. Buonissimo. Mi scappa detto: “con la Nutella, sarebbe perfetto”…….detto fatto, un barattolo compare come per magia. E si raggiunge l’apice della golosità. Lasciamo il campo fisso e torniamo a Germa.
Mi dispiace, il posto è davvero bello, la qualità dei servizi ineccepibile, il personale gentile e disponibile (chiedere a Francesca, coccolata come una bambina, per la sua incapacità a spostarsi facilmente).


Mi sa che sarà solo un arrivederci…..torneremo, torneremo…
Non riprendiamo la strada monotona dell’andata ma, per i primi 100 Km, attraversiamo l’Erg di Uan Kasa, un mare di dune, il Sahara che è nell’immaginario di ognuno di noi. Sembra di essere sulle montagne russe, le fuoristrada si arrampicano e poi “precipitano” giù (sempre nella massima sicurezza), il divertimento arriva alle stelle. Dopo tanti chilometri di sabbia e di adrenalina, purtroppo arriviamo all’asfalto e visi sono tristi. Germa, hotel, visita al mercato locale (nulla di turistico, ma un vero mercato libico) e riposo per gli occhi e le menti, da giorni sollecitate da tutte queste emozioni.“Il deserto è il paradiso” scrive dal telefonino sul suo Facebook una delle partecipanti. Bene, il “tarlo” desertico, comincia a lavorare.
Ma le emozioni non sono finite: l’Erg di Ubari ci aspetta con le sue dune immense e i suoi famosi laghi salati. Solo sabbia dorata per centinaia di km, dune altissime dalle forme strane e sensuali poi, all’improvviso appaiono questi laghi misteriosi che, in questo ambiente sembrano fuori luogo.“Le discese ardite e le risalite”, per parafrasare una vecchia canzone, si susseguono per tutto il giorno e il divertimento cresce sempre più ma…….si deve tornare verso Sebha, l’aereo per Tripoli ci aspetta…..e ancora “musi lunghi”.
Ciao Sahara, a presto…

 

 

ET News - Marzo 2010 - Anno II - n°3

(continua da "Meravigliosa Libia ")

Leptis Magna, piove, la temperatura è bassina, visitiamo le vestigia di questa importante città dalla ricca storia, baluardo dell’impero romano in Africa.
La guida ce la mette tutta per illustrarci la storia di questa città ma, forse, complice la stagione non proprio clemente, il tutto si risolve in una passeggiata di alcune ore.Stupenda, imponente, maestosa, ma il nostro cuore è ancora là, fra le sabbie del grande deserto.“Quand’è che organizzi un altro viaggio in Libia?”“Splendido, non avevo mai provato tante emozioni tutte insieme, torniamo, vero?” Sì, ci sarà un’altra volta, le sabbie hanno stregato tutti.
Sua maestà il Sahara ha colpito ancora, i “novizi delle sabbie” sono rimasti incantati da questo luogo magico e selvaggio. Un giudizio sul pacchetto di viaggio:
Tour: devo aggiungere qualcos’altro?
Guide-autisti: gentili, capaci e sicuri in ogni frangente.
Campo fisso: perfetto, sembra di essere in un buon hotel, ma con le pareti di tela…..
Hotel: buoni personale gentile e disponibile.
Popolazione: gentile e cordiale, per nulla invadente come altre popolazioni del nord Africa.
Cibo: semplice, buono e ben servito.
Luoghi: il Sahara più bello e variato che abbia mai visto, fatto nel migliore dei modi.

Ecco dei pacchetti di esempio che potranno regalarti emozioni simili a quelle che ho qui descritto:

Sahara Libico: il Deserto per tutti
La traversata del Fezzan
Africa Romana e Sahara
Libia Classica e Sahara


Daniele Mattioli


Turismo Responsabile

Il nuovo portale dedicato al Turismo Responsabile riunisce proposte di un gruppo si promotori ET che condividono la stessa passione per i viaggi etici e solidali.
Ciò che caratterizza questi itinerari (si tratta per lo più di tours di gruppo) è l'approfondimento di temi che vanno oltre l'aspetto strettamente turistico dell'esperienza: la visita ai siti archeologici e alle bellezze artistiche e paesaggistiche sono sempre accompagnati dalla conoscenza della comunità locale, attraverso la condivisione di alcuni momenti di vita quotidiana, senza nascondere le problematiche che la attraverso, bensì svelandone le difficoltà per tentare di trovarne la soluzione.

Il viaggio diventa esperienza, reale momento di incontro e comprensione della realtà locale, conoscenza e partecipazione alle iniziative ed ai progetti sociali attuati dal basso per il miglioramento delle condizioni di vita.Il viaggiatore ha la reale possibilità di contribuire, per il solo fatto di aver scelto quel viaggio, allo sviluppo locale.
Ecco che il turismo diviene risorsa per la località ospitante e non sfruttamento a beneficio altrui!

Le proposte di Turismo Responsabile possono riguardare luoghi tradizionalmente meno turistici, anche per itinerario e tipologia di sistemazione (es. itinerario nel Sahara Algerino), oppure località tradizionalmente meta di turismo, ma approcciate secondo da una prospettiva differente e con finalità ulteriori (es. splendido itinerario in U.S.A. sulle tracce dei Nativi oppure in Brasile).
Non solo viaggi all'estero, però: nel portale saranno ospitati anche soggiorni e minitours in Italia, alcuni con itinerari insoliti e particolari, altri con itinerari più tradizionali ma proposti secondo la nostra consueta “differente prospettiva” :-)

Silvia Ceresatto




Evolution Travel Friends

Luca Baldisserotto
L. Baldisserotto
Mio Blog

Partita l’iniziativa Evolution Travel Friends, una sezione in cui verranno promosse tutte le inziative a scopo benefico, sociale. La prima, al momento, è quella di Roberto Armani e Sede, i quali hanno destinato una somma per ciascun viaggiatore, dalla propria quota di margine TO, a favore di PAWS-AFRICAT (una fondazione no profit) dedita alla salvaguardia dei grandi felini.
La sezione è presente nel piede di tutti i siti e con un banner nel portale “Safari e Sogni Africani”.

Chiunque voglia avviare un’iniziativa sociale, può mandarmi un’email e, poi, il progetto sarà pubblicizzato nella sezione Evolution Travel Friends.

Luca Baldisserotto

La nuova Homepage di Evolution Travel

Evolution Travel ha una nuova Home Page che presenta importanti novità rispetto la precedente. Nel realizzare la Home Page, soprattuto di portali articolati come Evolution Travel, si parte da alcuni (pochi) obiettivi chiave.

 

ET News - Marzo 2010 - Anno II - n°3
Riccardo Vettore Riccardo Vettore

Gli obiettivi di questa versione sono 3:
1 - Dare risalto al Promotore, come già fatto nei nuovi portali dando anche un senso di continuità
2 - Avere un motore di ricerca più usabile ed immediato sia attraverso la ricerca libera che attraverso la ricerca tramite mappa
3 - Fornire un box delle ultime offerte personalizzabile da ogni Promotore

In generale, poi, i 3 obiettivi sopraelencati sono passati nel settaggio di una importante linea guida chiamata "semplificazione".
La nuova Home Page non dev'essere una pagina sulla quale l'utente si ferma troppo. Deve essere immediata, chiara e veloce. Deve essere utilizzata dall'Utente per andare nel Portale tematico più adatto ai propri gusti il prima possibile.

Crediamo di aver fatto un buon lavoro, e voi?

www.evolutiontravel.it


Riccardo Vettore

Febbraio: 1 mese, 6 nuovi portali

Nel mese di febbraio hanno visto la luce ben 6 nuovi portali tematici Evolution Travel!
Come non mi stanco mai di dire ai nuovi promotori che entrano a far parte del Network, una delle cose più belle che il modello Evolution Travel offre, è proprio la possibilità di entrare con un sogno e piano piano, con i tempi necessari, vedere il proprio sogno prendere forma e contenuto, realizzando le aspettative di chi quel giorno, arrivò in sede con tutta la propria passione e con una gran voglia di realizzare uno specifico progetto, oltre che costruirsi una professione su misura.
E questo rappresenta una grande ricchezza per tutto il Network, che vede ampliare indefinitamente l'offerta rivolta ai nostri clienti.
Dunque... Vediamoli uno ad uno questi nuovi nati :)
Turismo Responsabile, nato dal progetto di Silvia Ceresatto per promuovere un turismo basato sul "massimo rispetto per l'ambiente... e per le popolazioni locali", come ci racconta lei stessa nel portale.

G.Vigorelli

Un'ampia offerta destinata a chiunque cerchi un vero contatto con la realtà del luogo visitato senza rinunciare all'aspetto più "turistico" del viaggio.

Non solo Russia, portale nato dal lavoro e dall'impegno di Elisabetta Colona, ci racconta la Russia "nelle sue meravigliose contraddizioni: dalle città ai deserti, dai palazzi ai monasteri, dall’Europa fino all’angolo più freddo del Mondo!", come ci dice la stessa Elisbetta, che un giorno se ne innamorò leggendo Tolstoj.

Incentive, nato dal progetto di Sarah Russotti che dice: "Il nostro obbiettivo in Evolution Incentive è quello di offrire sempre Incentive Memorabili"... un incentive e molto più che Turismo d’affari, è un’emozione, una sensazione, è conoscere e conoscersi, è condividere al posto di dividere, è informare in modo informale, è sperimentare, entusiasmare, motivare ma soprattutto un viaggio incentive è ricordare..."
Viaggi Fotografici, nato dalla passione di Salvatore D’Agata "per continuare a coltivare due passioni, il viaggio e la fotografia, facendole diventare anche un lavoro e soprattutto per dare una novità nel panorama turistico italiano", come ci racconta in un'intervista Salvatore, dando alle offerte proposte le due imprescindibili caratteristiche di unicità ed esclusività.
Maldive, frutto dell'amore di Massimo Turrini per questa mitica destinazione, tanto da autodefinfirsi "malato” di Maldive :)
E prosegue: "La sensazione che si prova una volta sbarcati su queste isole è quella di sentirsi in un luogo lontano da tutto e da tutti, ci si ritrova in un attimo circondati dall’immensità dall’oceano indiano e dalla natura di queste isole tropicali..."
Seychelles è nato dal progetto e dalla passione di due inseparabili amiche, Sarah Barbato e Laura Burigatto, cha hanno deciso di creare un portale su queste isole "per la loro incredibile purezza, per il verde delle foreste millenarie, per le spiagge isolate di sabbia fine, per il Coco de Mer : noce di cocco a dir poco sorprendente", come ci raccontano loro stesse nel sito.

Non mi resta che invitare tutti ad una buona navigazione :)

Guendalina Vigorelli

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